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DA UN'ALTRA PARTE
di Vieri Tommasi Candidi

intervista di Antonia Del Sambro

Vieri Tommasi Candidi con il suo secondo romanzo "Da un’altra parte", edito da Cicorivolta, si conferma uno degli scrittori più affascinanti e attuali del panorama letterario italiano.

Il romanzo, che si snoda dalla Napoli dei quartieri Spagnoli alla Milano dei quartieri alti, attraverso le vicende personali dei tre protagonisti e il corollario delle voci narranti è un vero rompicapo narrativo dove le emozioni e le azioni più che interagire si intrecciano vorticosamente in una trama che presenta un finale risolutivo e a sorpresa.

Vieri, lei sembra passare con grande facilità tra realtà geografiche profondamente differenti, è stata una scelta meditata per avvicinare al suo libro il maggior numero di lettori possibile?
L’idea che ha dato vita a quest’opera nasce in Toscana e si sviluppa, successivamente, in Campania, tanto che il titolo iniziale sarebbe dovuto essere La strada del sud; in seguito, con le azioni che si svolgono a Milano e tutto il resto è diventato un vero e proprio viaggio in Italia ma i luoghi sono solo pretesti. Passare dalla Campania al nord non è altro che un modo che riflette il passaggio tra luoghi mentali e luoghi fisici, il viaggio metaforico del protagonista.

Nel suo romanzo passato e presente sembrano in perenne conflitto che inquieta i personaggi e spiazza il lettore, quasi come qualcosa di non risolto. E' solo una sensazione o c’è qualcosa che non ha ancora rivelato?
In effetti c’è una cosa di cui dico, adesso, per la prima volta. L’inquietudine nasce da fatto che io credo che è come se dietro ad ognuno di noi ci fosse sempre un’ombra, un’ombra che ci segue e svanisce appena noi ci voltiamo. E’ questo l’indefinito di cui io cerco di parlare nel mio libro; quel certo qualcosa che ognuno di noi avverte e che non compare fisicamente ma che c’è e stride e stona.

Non è un romanzo d’amore, ma questo sentimento, comunque, finisce con l’essere presente in tutta la narrazione quasi a diventare il filo conduttore che unisce i personaggi. E’ una seconda chiave di lettura?
E’ un altro modo per comprendere e abbracciare l’intera storia. Il passato riemerge con tutta la sua crudezza e mina personaggi e sentimenti ed è appunto l’amore che lo risolve e sconfigge definitivamente. L’amore del protagonista per Clara.