collana poetál
 


titolo: "L'uso delle parole e delle nuvole"
autore: Irene Marchi
collana poetál
ISBN 978-88-32124-14-9
© 2020 - € 12,00 - pp. 120


Fatti nuvola


Il tempo t’insegnerà
a essere nuvola:
cambierai forma nel vento
senza aspettare
il tramonto
per sentirti colore.

Fatti nuvola
per sfiorare gli alberi
per vedere meglio ogni cosa
per sorridere nel buio

e fatti nuvola – se vuoi –
anche per piangere.



 

 

 



«Ma che cosa vuol dire l'uso delle nuvole? Mi riferisco alla possibilità di trarre consolazione e a volte anche compagnia da questi elementi naturali (e per estensione da tutto ciò che è legato al cielo e alle nuvole: pioggia, rugiada, neve…). Vorrei quindi imparare dall'ambiente cielo una comunicazione e un linguaggio privi di aggressività voluta: vorrei imparare una leggerezza che non vuole fare male.
»

(Dalla Nota introduttiva di Irene Marchi)

 
   
   

 

Irene Marchi è nata a Firenze nel 1970, ma vive da sempre a Montebelluna, in provincia di Treviso. Laureata in Lettere Moderne con indirizzo storico-artistico a Padova, ha pubblicato le raccolte poetiche: Fiori, mine e alcune domande (Sillabe di Sale, 2015), classificatasi al primo posto, per la sezione poesia, al concorso letterario indetto dal Buk Festival - Piccola e media editoria, nell'edizione 2017; La parte in ombra, (Ensemble, 2018).
Dal 2016 tiene il blog "La poesia non si mangia" e collabora come autrice con la rivista di cultura e letteratura online Caffèbook.

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