collana poetál
 
 

 



Premio Metauros e
Premio della giuria Città di Pontremoli

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ordinalo senza spese di spedizione

 

titolo: "Parlando d'altro"
autore Rodolfo Cernilogar -
Prefazione di Francesca Del Moro
collana poetál
ISBN 978-88-99021-09-2
© 2014 - € 10,00 - pp. 109 -
In copertina, “Parlando d'altro”,
illustrazione originale di Ilaria Grimaldi (www.ilariagrimaldi.it).


“… Rodolfo si è disposto con umiltà all’ascolto di tanti poeti (si ritrovano qui echi di Montale, Leopardi, Sereni, Penna e Pavese, tra gli altri) e ne ha distillato una voce propria. Non si percepisce mai la fatica della scrittura, né il leggere costa alcuno sforzo, ma a uno sguardo attento si coglie un’estrema cura nello scegliere le parole per condensare significati che paiono generarsi l’uno dall’altro rimanendo aperti a un ventaglio di interpretazioni..."



 

 
 
 
 


... C’è un violinista tzigano che suona su una gamba sola e fa subito pensare al soldatino di stagno, ci sono gli scacchi personificati che richiamano le carte di Alice nel paese delle meraviglie, e ancora monaci intenti alla miniatura, una lepre che guizza via, un rettile con due code, un’incarnazione dell’amore che entra dalla finestra come un corvo o un pipistrello.
Ricorrono parole come “incanto”, “sortilegio”, “maleficio”, “spergiuro”, a evocare un mondo regolato da leggi magiche. Costantemente rivendicata è la dimensione del viaggio, necessaria per ritrovare la propria isola (allontanarsi da sé e scoprire l’altro, per riconoscere se stessi)...”.

(Dalla Prefazione di
Francesca Del Moro)

 

Rodolfo Cernilogar con "Parlando d'altro" è stato inserito nell'ALMANACCO PUNTO
DELLA POESIA ITALIANA n. 5/2015
- I LIBRI DELL'ANNO
:
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leggi la recensione di Parlando d'altro su www.parcopoesia.it

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Poesie tratte da "Parlando d'altro".

Trailer

La pioggia, un ombrello che riempie
l’inquadratura e ondeggia nell’aria,
il viso dell’uomo, lo sguardo che tocca
le cose come pioggia, la strada,
le ballerine, le gocce sospese alla catena,
i riflessi in bianco e nero, il viso della donna,
la pioggia che cade sul viso e sui capelli,
lo sguardo dell’uomo che dice amore,
la donna si mette il cappello, sposta
i capelli dal viso e sorride piena
di attesa e di paura, sotto la pioggia.


Scacco al Re

Tu sposti gli equilibri in gioco.
Ti direi regina,
ma
hai le movenze
irriverenti del cavallo
il doppio passo del pedone
la sicurezza della torre
lo sguardo obliquo dell’alfiere
la gioia sensuale dell’arrocco
nella scacchiera che si apre
la tua voce
dopo anni luce
una città galassia stella.

 

Partiti chissà quando da lontane sorgenti

Partiti chissà quando da lontane sorgenti
siamo discesi lungo lo stesso meridiano
accogliendo in noi il sapore
della terra dell’erba e delle rocce
e come affluenti ci siamo incontrati
fino a perdere coscienza
dei miei e tuoi confini.

 

Postcard

Ti scrivo da questo altrove
(non ne ricordo il nome)
fatto di poche cose
e infinite distrazioni
parole scelte con cura
piaceri di natura.

Ti aspetto
ancora prima di incontrarti.
Non allungare il passo,
non avere fretta. Così sei
già perfetta: libera lontana
assente. Grazia e dono
di questo mio presente.

 

Puoi contare i cinque sensi

Puoi contare i cinque sensi
sulla punta delle dita, avvicinare
i polpastrelli alle labbra, le labbra
all’orecchio, l’orecchio al respiro,
il respiro alla pelle, chiudere
gli occhi per quadrare
il cerchio, perdere il senso
del tempo, le ragioni
del buonsenso

 

 

Con te, credo

vorrei vivere
avventura picaresca e amore cortese
il mare di Ulisse e la roccia di Penelope
i portici di Bologna e i ponti di Roma
l’Olympia di Manet e la sposa di Chagall
il crescendo di Rossini e l’adagio di Albinoni
Anna Karenina e To the lighthouse


(...)

 

 
 
 

Rodolfo Cernilogar nasce a Pisa nel 1975. Passa i primi tre anni dai nonni marchigiani.
Il nonno paterno era sloveno, conosciuto solo dai racconti del padre. Cresce in Maremma dove respira il verde dei pini prima del mare. A vent'anni torna a Pisa alla Scuola Normale. Oggi vive e lavora tra Bologna e Ferrara, tra la via Emilia e l'Est. Ha una figlia - diventata grande - che studia a Oxford. Pubblica nel 2006 il suo primo libro di poesia "Argento di lumaca", LietoColle Editore (Vincitore sezione Poesia Premio Carver 2007, Vincitore XV Premio di Poesia Fiera di Casalguidi 2007, Finalista Premio Nabokov 2007). Fa parte del Gruppo 77, composto da poeti che a Bologna scrivono, leggono, impastano poesia.

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