temalibero
 
 

 


ordinalo senza spese di spedizione


... e di Carlo Grandini leggi anche
Forbici e veleno


titolo:
"Noi eravamo quei giornalisti (Il "mio" Montanelli)"

collana temalibero
Prefazione di Francesca Boari
autore:Carlo Grandini

ISBN 978-88-99021-76-4
€ 12,00 - pp.136 - ©2017 - In copertina, illustrazione originale di Ilaria Grimaldi.


Un giorno incontro Lorenzo Pilogallo il quale mi avverte che “Montanelli vorrebbe incontrarti. Posso dirgli di sì, dove e quando?”
Quasi stento a capire, a rendermi conto. E gli domando: “Ma Montanelli chi, il maestro del secolo?”
“Proprio lui. Ha apprezzato, lui che è anche un appassionato di calcio, alcuni degli articoli che di recente tu hai mandato dal Sud America. E così vorrebbe conoscerti. Magari deve dirti qualcosa. Va bene?”
Avevo incrociato re Indro un paio di volte al piano nobile del “Corriere”, alto e magro con il suo tradizionale maglioncino bianco stretto al collo sopra una giacca grigia. Ma al di là di un “Buongiorno”, subito ricambiato, non avevo osato andare.
E adesso?
Qui comincia la favola, la storia mai scritta del “mio” Montanelli...

 

 


"Leggendo Grandini, parola dopo parola, si raggiunge davvero la convinzione che il giornalismo non sia un lavoro ma piuttosto un mestiere, un modo di intendere la vita, di passarci sopra, di abitarla con occhi lucidi e ben aperti, capaci di tradurre l’esperienza in un linguaggio di efficace immediatezza..."

(dalla Prefazione di Francesca Boari)

 

 
 
 

 

 

Carlo Grandini è nato a Ferrara nel 1938. Sposato con Maria, anch’ella ferrarese,
è padre di Lucia e Claudia. Dopo la maturità classica al Liceo Ariosto di Ferrara,
si è laureato in Giurisprudenza. Nel 1958 entra nel primo giornale della sua vita,
la piccola “Gazzetta Padana” di Ferrara. Nel 1961, viene reclutato dal quotidiano sportivo torinese “Tuttosport” e in due anni diventa professionista. Nel 1966 è chiamato al “Corriere della Sera” fino al 1974, quando Indro Montanelli gli offre il ruolo di fondatore della Redazione sportiva de “Il Giornale”. Nel ‘79 rientra al “Corriere della Sera” come caporedattore e inviato speciale. Tra i riconoscimenti ottenuti, il Premio Acireale per le più brillanti pagine sportive di fine anni ‘80; quello dell’Associazione Lombarda Giornalisti per la professionalità; del sindaco di Barcellona, Maragall, per i reportages sui Giochi Olimpici del 1992 e quello alla carriera dalla Camera di Commercio di Ferrara. Giornalista e scrittore, ha firmato “Quasi per sport”, di Oreste Del Buono per Milano Libri. Ha pubblicato i romanzi “Adesso” (Corbo Editore), “
Forbici e veleno” (Cicorivolta, 2015) e "Noi eravamo quei giornalisti (Il "mio" Montanelli)" (Cicorivolta, 2017). È rotariano da oltre trent’anni ed è un past president (2000-2001) del Milano Nord-Ovest.